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DIGIUNO e UN’ORA DI SILENZIO ALLA TOMBA DI MAYR-NUSSER

No alla guerra (non solo in Siria)
Per una Pasqua di pace

Pax Christi punto pace Bolzano, raccogliendo l’invito di Pax Christi Italia, invita tutti oggi, mercoledì 12 aprile, nel Duomo di Bolzano alle ore 17 per un’ora di preghiera per la pace e riflessione sui recenti fatti di cronaca.

Si invita chiunque a trovarsi accanto alla tomba di Josef Mayr-Nusser, per un’ora di silenzio come segno di riflessione e di meditazione (non necessariamente confessionale) per scongiurare i venti di guerra che si fanno sempre più minacciosi non solo in Siria. Tensioni che allarmano e fanno paura perché stanno facendo schizzare le preoccupazioni terribili di una guerra su vasta scala facendo ripiombare l’orologio della Storia indietro di decenni.

L’iniziativa serve per dire anche un forte No al terrorismo e alla violenza in generale.

«Facciamo nostre le parole di papa Francesco a Redipuglia, 13 settembre 2014: Anche oggi le vittime sono tante… Come è possibile questo? E’ possibile perché anche oggi dietro le quinte ci sono interessi, piani geopolitici, avidità di denaro e di potere, c’ è l’ industria delle armi, che sembra essere tanto importante! E questi pianificatori del terrore, questi organizzatori dello scontro, come pure gli imprenditori delle armi, hanno scritto nel cuore: “A me che importa?”. Per evitare che anche nel nostro cuore ci sia scritto ‘A me che importa?, raccogliendo le ripetute sollecitazioni del Santo Padre, proponiamo alle Caritas diocesane, ai Gruppi di Pax Christi e a quanti vogliano aderire una giornata di digiuno che accompagni la preghiera per la Siria, mercoledì 12 aprile, alla vigilia del Triduo Pasquale; per non dimenticare, per vivere la passione e la croce di tanti innocenti nel mistero della Passione di Cristo, nella luce della Speranza della Pasqua».

L’ appello lanciato da Pax Christi arriva poche ore dopo l’ attacco chimico a Idlib e poche ore prima della risposta americana e dell’ attentato di Stoccolma. «Ancora vittime. Ancora orrore, morte e cancellazione di vite umane, tra cui molti bambini…» Chiediamo un deciso impegno a porre fine a questa follia, evitando il rischio reale dell’ assuefazione e rassegnazione di fronte ad una terza guerra mondiale combattuta ‘a pezzi’. Invitiamo alla preghiera per le vittime, ma anche all’ indignazione contro la guerra e le armi, comprese quelle nucleari di cui si parla all’ ONU in questi mesi e su cui Pax Christi e Caritas sono già intervenute.

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Oscar Arnulfo Romero e Josef Mayr-Nusser

Tradizionale convegno in memoria di Josef Mayr-Nusser

Sabato 27.02.2016, ore 10.00 – Sala di Rappresentanza romero-mayr-nusser

Quest’anno l’anniversario della morte di Josef Mayr-Nusser verrà legato al ricordo di Monsignor Romero e al tema del martirio per ragioni di coscienza.

 

Al mattino alle ore 10 in Sala di Rappresentanza si terrà il tradizionale incontro-conferenzamentre nel pomeriggio si continuerà a Stella di Renon con i ragazzi del Centro giovanile Villa delle Rose che racconteranno la loro esperienza di viaggio ad Auschwtz.
Ai relatori di quest’anno si affiancheranno come sempre Lepold Steurer, Martha Verdorfer, Gina Abbate, Alberto Conci, Giampiero Girardi, Paolo Valente, Carlo Romero e tutte le persone che hanno riletto, in questi anni, le vicende dei testimoni della coscienza contro regimi totalitari.

3° incontro Weltethos

bettazzi

Convegno Nie Wieder Krieg – Mai più la Guerra

nie wieder krieg

Bolzano – Costalovara

3-5 Ottobre

 

In occasione dell’anniversario dei cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale anche il Centro per la Pace di Bolzano – in collaborazione con Pax Christi Italia, Movimento Nonviolento, Mosaico di Pace, Azione nonvolenta – ha deciso di ospitare un convegno internazionale per rileggere la storia dell’inutile strage, come la definì Papa Benedetto XV, e, nel contempo, ricordare la nascita del movimento pacifista e nonviolento che proprio in quegli anni iniziò il suo cammino attraverso tutta l’Europa.

 

Venerdì 3 ottobre

Sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano (v.lo Gumer 7)

Ore 17.30 – Introduzione

La paranoia politica e il ripudio della guerra

Con il grane politologo tedesco Ekkehart Krippendorff in dialogo con lo psicanalista Luigi Zoja

 

 

Sabato 4 ottobre

Sala convegni Soggiorno alpino – Renon

Ore 8.45 – Introduzione

Francesco Comina, Mao Valpiana, Renato Sacco

 

Ore 9.15 1914 – L’inutile strage

Adel Jabbar, sociologo iracheno; Renzo Caramaschi, Centro per la pace; Paolo Valente, giornalista e scrittore

Modera: Francesco Comina

 

Ore 10.45 – La resistenza nonviolenta

Paolo Ghezzi, giornalista; Ercole Ongaro, scrittore; Lidia Menapace, partigiana

Modera: Rosa Siciliano

 

Ore 12.00 – Proiezione film: Thaler di nome Franz. L’uomo della pace

Massimo Tarducci, regista; Leopold Steurer, storico. E con la presenza in sala di Franz Thaler, protagonista del film

 

Ore 15.30  – Export armi: il mercato che uccide

Jürgen Grässlin, il più tenace avversario del mercato delle armi in Germania; P. Alex Zanotelli, missionario comboniano; Francesco Vignarca, Rete italiana per il disarmo

Modera: Mao Valpiana

 

Ore 17.30 – L’uomo che disse No a Hitler

Cerimonia sulla tomba di Mayr-Nusser a Stella-Lichtenstern

Albert Mayr, figlio di Josef Mayr-Nusser; Francesco Comina, autore del libro L’uomo che disse no a Hitler; Leopold Steurer, storico; Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi

Ore 19.30 – Preghiera per la pace – con Josef Mayr Nusser a cura della Rete Ecumenica, nella Chiesa del S. Spirito (Merano)

 

Ore 21.00 – Nie wieder Krieg-Mai più la guerra

Ekkehart Krippendorf in dialogo con Francesco Pistolato.

A seguire  Lettura teatrale di testi di Tucholsky, Friedrich, Kollwitz e altri… E musica (a cura di Elisa Salvadori)

Modera: Cornelia Dell’Eva

 

 

Domenica 5 ottobre

Sala convegni Soggiorno alpino – Renon

 

Ore 9.30 – La legge e la guerra

Cuno Tarfusser, vicepresidente della Corte penale internazionale dell’Aia; Rodrigo Andrés Rivas, economista cileno

Modera: Giulia Servadio

 

Ore 11.00 – Basta guerre, istituire la pace

Nandino Capovilla, Ponti e non muri; Lisa Clark, Beati i costruttori di pace; Enrico Peyretti, scrittore

Modera: Mao Valpiana

 

 

POSSIBILITA’ DI SOGGIORNO PRESSO LA STRUTTURA

con vitto e alloggio dalla cena di venerdì 3 al pranzo di domenica 5:

Tel: 0471 345118 – 0471 285771

e-mail: ana.costalovara@alice.it

e-mail: centropacebz@gmail.com

Convegno Nie Wieder Krieg – Mai più la Guerra

nie wieder krieg

Bolzano – Costalovara

3-5 Ottobre

 

In occasione dell’anniversario dei cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale anche il Centro per la Pace di Bolzano – in collaborazione con Pax Christi Italia, Movimento Nonviolento, Mosaico di Pace, Azione nonvolenta – ha deciso di ospitare un convegno internazionale per rileggere la storia dell’inutile strage, come la definì Papa Benedetto XV, e, nel contempo, ricordare la nascita del movimento pacifista e nonviolento che proprio in quegli anni iniziò il suo cammino attraverso tutta l’Europa.

 

Venerdì 3 ottobre

Sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano (v.lo Gumer 7)

Ore 17.30 – Introduzione

La paranoia politica e il ripudio della guerra

Con il grane politologo tedesco Ekkehart Krippendorff in dialogo con lo psicanalista Luigi Zoja

 

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 Sabato 4 ottobre

Sala convegni Soggiorno alpino – Renon

Ore 8.45 – Introduzione

Francesco Comina, Mao Valpiana, Renato Sacco

 

Ore 9.15 1914 – L’inutile strage

Adel Jabbar, sociologo iracheno; Renzo Caramaschi, Centro per la pace; Paolo Valente, giornalista e scrittore

Modera: Francesco Comina

 

Ore 10.45 – La resistenza nonviolenta

Paolo Ghezzi, giornalista; Ercole Ongaro, scrittore; Lidia Menapace, partigiana

Modera: Rosa Siciliano

 

Ore 12.00 – Proiezione film: Thaler di nome Franz. L’uomo della pace

Massimo Tarducci, regista; Leopold Steurer, storico. E con la presenza in sala di Franz Thaler, protagonista del film

 

Ore 15.30  – Export armi: il mercato che uccide

Jürgen Grässlin, il più tenace avversario del mercato delle armi in Germania; P. Alex Zanotelli, missionario comboniano; Francesco Vignarca, Rete italiana per il disarmo

Modera: Mao Valpiana

 

 

Ore 17.30 – L’uomo che disse No a Hitler

Cerimonia sulla tomba di Mayr-Nusser a Stella-Lichtenstern

 

Albert Mayr, figlio di Josef Mayr-Nusser; Francesco Comina, autore del libro L’uomo che disse no a Hitler; Leopold Steurer, storico; Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi

Ore 19.30 – Preghiera per la pace – con Josef Mayr Nusser a cura della Rete Ecumenica, nella Chiesa del S. Spirito (Merano)

 

 

Ore 21.00 – Nie wieder Krieg-Mai più la guerra

Ekkehart Krippendorf in dialogo con Francesco Pistolato.

A seguire  Lettura teatrale di testi di Tucholsky, Friedrich, Kollwitz e altri… E musica (a cura di Elisa Salvadori)

Modera: Cornelia Dell’Eva

 

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Domenica 5 ottobre

Sala convegni Soggiorno alpino – Renon

 

 

Ore 9.30 – La legge e la guerra

Cuno Tarfusser, vicepresidente della Corte penale internazionale dell’Aia; Rodrigo Andrés Rivas, economista cileno

Modera: Giulia Servadio

 

 

Ore 11.00 – Basta guerre, istituire la pace

Nandino Capovilla, Ponti e non muri; Lisa Clark, Beati i costruttori di pace; Enrico Peyretti, scrittore

Modera: Mao Valpiana

 

 

POSSIBILITA’ DI SOGGIORNO PRESSO LA STRUTTURA

con vitto e alloggio dalla cena di venerdì 3 al pranzo di domenica 5:

Tel: 0471 345118 – 0471 285771

e-mail: ana.costalovara@alice.it

e-mail: centropacebz@gmail.com

Vito Mancuso e Guido Rispoli

Il 7 maggio alle 18 nell’aula magna della Libera Universià di Bolzano nell’ambito del ciclo di incontri del Centro pace “Quale bellezza salverà il mondo?

mancuso rispoli

 

VITO MANCUSO e GUIDO RISPOLI
Legge, libertà bellezza.
La cultura della legalità e il Dio nascosto

C’è grande attesa per il 9° incontro del ciclo “Quale bellezza salverà il mondo?” organizzato dal Centro per la pace in collaborazione con la Libera università di Bolzano.
Mercoledì il noto teologo Vito Mancuso dialogherà con il capo della Procura di Bolzano Guido Rispoli – suo appassionato lettore – sul tema: “Legge, libertà e bellezza. La cultura della legalità e il Dio nascosto“.Come dire, la sete di un principio morale che àncora la legge alla bontà di un richiamo interiore, di una giustizia che si pone al di là e al di sopra della legge positiva non con l’intento di negarla, di aggirarla o di bistrattarla ma con l’obiettivo di renderla più vera e più densa nel suo contenuto di legalità.

Non sempre il richiamo alla giustizia e alla legalità intese come principi etici si sono mossi parallelamente, anzi, spesso nella storia turbolenta dell’umanità si è verificata una tensione, che ha portato a dei veri e propri conflitti. La legge interiore, quella nonviolenta, si è misurata spesso con una legge esteriore manipolata, falsificata, dominata dal virus della violenza e della prepotenza. Dalla condanna a morte di Gesù fino ai crimini perpetrati dai regimi totalitari e dittatoriali la legge scritta si è profilata come subalterna a sistemi culturali, ideologici, politici, ingiusti e illibertari. Pensiamo al processo farsa a Gesù il Nazareno. Pensiamo alla lezione di tutti coloro che hanno posto il problema etico e morale dentro i manichini di un ordine dittatoriale. Pensiamo al coraggio di uomini come l’altoatesino Josef Mayr-Nusser, che nell’atto di disobbedienza alla legge militare del nazismo ebbe il coraggio di rivolgersi al maresciallo maggiore dell’esercito con queste parole: “No maresciallo maggiore, io non giuro a questo Führer”. Pensiamo a tutti coloro che sono morti nei lager nazisti o nei gulag stalinisti, i desaparecidos delle dittature latinoamericane, le vittime delle guerre fratricide dove l’ordine di uccidere i fratelli era l’ordine del sistema (sono passati appena vent’anni dal genocidio ruandese, una delle pagine più inquietanti e scabrose del Novecento). E pensiamo a come venne posto il problema fra la legge morale e la legge scritta negli anni Sessanta quando ci furono i primi casi dei cosiddetti “obiettori di coscienza”, denunciati, processati e incarcerati per aver seguito la legge interiore del “tu non uccidere”. Come non ricordare la famosa “Lettera ai giudici” di don Lorenzo Milani, accusato di apologia di reato e incitamento alla diserzione, per aver difeso gli obiettori di coscienza contro gli attacchi dei cappellani militari che li definivano dei “vigliacchi”. Così scrisse don Milani in un passaggio del suo memorandum difensivo: “La tragedia del vostro mestiere di giudici è che sapete di dover giudicare con leggi che ancora non son tutte giuste. Son vivi in Italia dei magistrati che in passato han dovuto perfino sentenziare condanne a morte. Se tutti oggi inorridiamo a questo pensiero dobbiamo ringraziare quei maestri che ci aiutarono a progredire, insegnandoci a criticare la legge che allora vigeva“.

Ad un incontro del festival “Torino spiritualità” Vito Mancuso ci ha spiegato la dialettica interna al rapporto fra la legge come “logica del reale” e la legge sociale, civile: “L’espressione “secondo legge di libertà” è contraddittoria – spiega Mancuso – nel senso che contraddice il concetto ingenuo e superficiale di libertà del sentire comune. La vera libertà infatti è la libertà da se stessi, e questa si ottiene nell’adesione alla legge. Non alla legge come legalità, la legge degli uomini; ma alla legge in quanto logica del reale, la legge della vita (o, se qualcuno preferisce, la legge di Dio). Con questo non intendo certo disprezzare la legge degli uomini, che anzi ritengo di fondamentale importanza a livello civico e per questo ammiro il prezioso lavoro di educazione alla legalità, così necessario nel nostro paese“.

Ecco, dunque, sovrapporsi il piano verticale con quello orizzontale, l’ideale di una legge che apre alla vita e all’amore (al Dio absconditus) e la legge che invece regola i rapporti sociali secondo criteri di rispetto, di armonia e di giustizia (legalità). Legge, libertà e bellezza. Un dialogo fra un teologo e un magistrato.

http://www.cultura.bz.it/index.php?root=cal&mode=event&evtID=46558&_lC=evt_list

http://inside.bz.it/index.php?option=com_community&view=events&task=viewevent&eventid=9810&Itemid=223&lang=it

 

DOVE SIAMO – MAP: https://www.google.it/maps/@46.4966536,11.3533257,17z

17-19/06/2011: “La lunga marcia della nonviolenza”, convegno nazionale a Bolzano

Il manifesto dell'iniziativa
Il manifesto dell'iniziativa

Aldo Capitini e i 50 anni della Perugia-Assisi

Aldo Capitini und das 50-jährige Jubiläum des Friedensmarsches Perugia-Assisi 

Convegno nazionale organizzato da: Movimento Nonviolento, Pax Christi Italia, Tavola per la Pace e Centro per la Pace del Comune di Bolzano

Bolzano – Auditorium Battisti, via Santa Geltrude 3

Bozen – Auditorium BattistiSt.-Gertraud-Weg 3

con: / mit:

Mao Valpiana, Francesco Comina, Mons. Luigi Bettazzi, Flavio Lotti, Enrico Panini, Nandino Capovilla, Tonio Dell’Olio, Nanni Salio, Enrico Peyretti, Adel Jabbar, Roberto Natale, Marianella Sclavi, Lidia Menapace, Daniele Lugli, Fabrizio Truini, Fabio Levi, Sergio Paronetto, Rodrigo Rivas, Luisa Morgantini, Giuseppe Barone, Adriano Moratto, Anselmo Palini, Dino Dazzani, Chiara Bonaiuti, Paolo Ghezzi, Rosa Siciliano, Lucia Lanza

tel. 0471/402382 – centropacebz@gmail.com

– – – per i dettagli e il programma del convegno cliccate qui sotto su “read more”… – – –

Continua a leggere 17-19/06/2011: “La lunga marcia della nonviolenza”, convegno nazionale a Bolzano

26/11/2010: Palestina, ponti e non muri

 
L’incontro svoltosi il 26 novembre 2010 presso la Sala di Rappresentanza del Comune è stato molto vivace ed ha visto la partecipazione di Nandino Capovilla, coordinatore nazionale di Pax Christi, e Francesco Giordano del Forum Palestina. L’evento è stato organizzato con la collaborazione del Comitato Quincho Barrilete di Bolzano.