Archivi categoria: Press

STORIA DELLE MISSIONI UMANITARIE

STASERA ORE 18.00 PRESSO L’UNIVERSITA’ DI BOLZANO (aula D1.01)
la prof.ssa SILVIA SALVATICI presenta il suo libro:
“NEL NOME DEGLI ALTRI. Storia dellʼumanitarismo internazionale”

Nota per la sua partecipazione al programma televisivo “Il tempo e la storia” su rai 3, ecco di seguito una puntata dedicata alla nascita delle missioni umanitarie.

http://www.raistoria.rai.it/articoli/missioni-umanitarie/29256/default.aspx

#IOSTOCONGABRIELE

https://www.amnesty.it/appelli/turchia-giornalismo-indipendente-attacco/

https://www.facebook.com/IO-STO-CON-LA-SPOSA-614167855342727/

 

 

DIGIUNO e UN’ORA DI SILENZIO ALLA TOMBA DI MAYR-NUSSER

No alla guerra (non solo in Siria)
Per una Pasqua di pace

Pax Christi punto pace Bolzano, raccogliendo l’invito di Pax Christi Italia, invita tutti oggi, mercoledì 12 aprile, nel Duomo di Bolzano alle ore 17 per un’ora di preghiera per la pace e riflessione sui recenti fatti di cronaca.

Si invita chiunque a trovarsi accanto alla tomba di Josef Mayr-Nusser, per un’ora di silenzio come segno di riflessione e di meditazione (non necessariamente confessionale) per scongiurare i venti di guerra che si fanno sempre più minacciosi non solo in Siria. Tensioni che allarmano e fanno paura perché stanno facendo schizzare le preoccupazioni terribili di una guerra su vasta scala facendo ripiombare l’orologio della Storia indietro di decenni.

L’iniziativa serve per dire anche un forte No al terrorismo e alla violenza in generale.

«Facciamo nostre le parole di papa Francesco a Redipuglia, 13 settembre 2014: Anche oggi le vittime sono tante… Come è possibile questo? E’ possibile perché anche oggi dietro le quinte ci sono interessi, piani geopolitici, avidità di denaro e di potere, c’ è l’ industria delle armi, che sembra essere tanto importante! E questi pianificatori del terrore, questi organizzatori dello scontro, come pure gli imprenditori delle armi, hanno scritto nel cuore: “A me che importa?”. Per evitare che anche nel nostro cuore ci sia scritto ‘A me che importa?, raccogliendo le ripetute sollecitazioni del Santo Padre, proponiamo alle Caritas diocesane, ai Gruppi di Pax Christi e a quanti vogliano aderire una giornata di digiuno che accompagni la preghiera per la Siria, mercoledì 12 aprile, alla vigilia del Triduo Pasquale; per non dimenticare, per vivere la passione e la croce di tanti innocenti nel mistero della Passione di Cristo, nella luce della Speranza della Pasqua».

L’ appello lanciato da Pax Christi arriva poche ore dopo l’ attacco chimico a Idlib e poche ore prima della risposta americana e dell’ attentato di Stoccolma. «Ancora vittime. Ancora orrore, morte e cancellazione di vite umane, tra cui molti bambini…» Chiediamo un deciso impegno a porre fine a questa follia, evitando il rischio reale dell’ assuefazione e rassegnazione di fronte ad una terza guerra mondiale combattuta ‘a pezzi’. Invitiamo alla preghiera per le vittime, ma anche all’ indignazione contro la guerra e le armi, comprese quelle nucleari di cui si parla all’ ONU in questi mesi e su cui Pax Christi e Caritas sono già intervenute.

Concorso Letterario

I NOSTRI AMICI DEL CENTRO GIOVANILE VILLA DELLE ROSE HANNO PROMOSSO UN CONCORSO CREATIVO PER LE GIORNATE DELLA MEMORIA. CHI FOSSE INTERESSATO PUO’ SCARICARE IL VOLANTINO DAL NOSTRO SITO O RIVOLGERSI DIRETTAMENTE A LORO PER ULTERIORI INFORMAZIONI ( http://cgvilla.blogspot.it/)

 

concorso-guardo-e-scrivo

concorso-it

Per partecipare all’incontro con Zygmunt Bauman del 1 Febbraio 2016 all’ Università di BOLZANO è necessario iscriversi all’indirizzo mail centropacebz@gmail.com ENTRO il 28.1, fino ad esaurimento posti.

Per l’incontro di Trento del 31.1 NON è prevista la possibilità d’iscriversi. Le porte verranno aperte un’ora prima dell’incontro per garantire l’afflusso delle persone.

 

Leon Gieco 23-24 Ottobre a Bolzano

Venerdì ore 18 – Sala di Rappresentanza Comune di Bolzano (v.lo Gumer 7)

MUNDO ALAS – Il filmLEON FILM

 

Sabato ore 20.45 – C/o Auditorium Battisti (v. S. Geltrude 3)

OMAGGIO A LEON –  Spettacolo/concerto

ULTIMA LEON CORRETTA

ISCRIZIONI CHIUSE – Accesso a disponibilità

AVVISI per il Concerto del 24.

L’ingresso sarà consentito solo dopo le 19.30 per chi ha prenotazioni. Per gli altri sarà dalle 20.15.

Si consiglia di utilizzare il parcheggio presso Piazza Nikoletti http://www.seab.bz.it/it/parcheggio-rosenbach

 

 

La Collana Dialoghi di Pace in finale a Roma

RISPOLI AA20150629b

Se qualcuno desidera ricevere informazione in merito ai libri della collana DIALOGHI DI PACE può contattarci a centropacebz@gmail.com o passare in ufficio: 2° Piano P.za Gries 18 – BZ

Serge Latouche a Bressanone

INCONTRO PUBBLICO / IL FAMOSO ECONOMISTA FRANCESCE, PADRE DELLA DECRESCITA, CHIUDE IL CORSO DELLO STUDIUM GENERALE ALL’UNIBZ

La crescita è il problema, non la soluzione

 

O si cambia radicalmente il modello di convivenza umana o sarà il suicidio globale”. Il famoso sociologo ed economista francese Serge Latouche ha le idee sempre più chiare. Una ventina d’anni fa scrisse “Il pianeta dei naufraghi”, capolavoro che gli diede fama mondiale. Immaginava la nave dello sviluppo incagliata fra i fiordi alla deriva come il Titanic. La nave affonda mentre l’orchestra continua a suonare. Gli unici che si salvano sono coloro che abbandonano le danze e tentano una disperata fuga. Oggi la sua visione è peggiorata. “Siamo alla soglia della sesta estinzione della specie ma si continua a predicare la religione dello sviluppo e della crescita economica senza accorgersi del suicidio annunciato.”


Il 10 giugno Serge Latouche torna in Alto Adige su invito del Centro per la pace e della Libera Università di Bolzano per tenere una lezione pubblica alle ore 18 sul tema “La crescita è il problema e non la soluzione” nell’aula magna dell’UNIBZ nella sede di Bressanone.
L’incontro di Latouche chiude il corso accademico dello Studium Generale dal titolo “Con gli occhi degli altri. Dialogo interculturale e sviluppo della società”, un viaggio nel mondo dell’alterità e della differenza.


L’11 giugno Latouche farà un breve passaggio anche alla libreria Librarsi in via Milano BZ per firmare le copie del suo ultimo libro “Uscire dall’economia“.

Serge Latouche è tra gli avversari più noti dell’occidentalizzazione del pianeta e un sostenitore della decrescita conviviale e del localismo (o localizzazione). E’ conosciuto per i suoi lavori di antropologia economica. Critica il concetto di economia intesa in modo formale, ossia come attività di mera scelta tra mezzi scarsi per poter raggiungere un fine.

I numerosi testi di Latouche evidenziano che i maggiori problemi ambientali e sociali del nostro tempo sono dovuti proprio alla crescita ed ai suoi effetti collaterali; di qui l’urgenza di una strategia di decrescita, incentrata sulla sobrietà, sul senso del limite, sulle “8 R” (riciclare, riutilizzare ecc.) per tentare di rispondere alle gravi emergenze del presente. Latouche è uno dei critici più acuti della ideologia universalista dalle connotazioni utilitariste: rifacendosi anche alle concezioni di Marcel Mauss e di Ivan Illich, rivendica la liberazione della società occidentale dalla dimensione universale economicista.

UKULELE FOR PEACE

Mercoledì 3 giugno – Ore 20,30
Sudwerkclub (Ca’ de Bezzi)  – V. Andreas Hofer 30 Bz

QUARTO INCONTRO DEL CICLO “IO NON CANTO TANTO PER CANTARE”
La musica degli ukulele
per la pace in Medioriente

Il grande jazzista israeliano Paul Moore racconterà il suo sogno in un incontro-spettacolo con l’ukulelista Francesco Vignando. Oltre all’incontro pubblico il 3 giugno ci sarà il 5 giugno un seminario con i ragazzi delle scuole medie Alfieri

Voce e anima della Washboard Wizards Novelty Orchestra, Paul Moore ha pubblicato un cd di jazz allegro ed energetico. Ma il suo sogno è tutto rivolto a fare della musica un potente strumento di pace fra arabi e israeliani. E lo strumento adatto per la riconciliazione, soprattutto a partire dai bambini, è la piccola chitarrina chiamata Ukulele. Paul Moore è un ukulelista di razza, istrionico, divertente, divertito. E così si è inventato una associazione no profit per fare dell’armonia delle Ukuleles, una via di pace: Ukuleles for peace. Il sogno è di quelli epocali: creare la pace fra arani e israeliani.

Mercoledì 3 giugno sarà una serata magica, fra canzoni, suoni, scherzi, battute e impegno per la pace e la riconciliazione nel Medioriente (ingresso euro 5).